giovedì 4 settembre 2014


A LETTO CON IL NEMICO (Sleeping with the enemy,USA 1991)
DI JOSEPH RUBEN
Con JULIA ROBERTS,Patrick Bergin,Kevin Anderson,Elizabeth Lawrence.
THRILLER
Sposata con un uomo benestante e di bell'aspetto,la giovane Laura ci mette un pò a rendersi conto di essersi coniugata con un despota,avvezzo alle maniere forti e a una crudeltà gratuita:durante una gita in barca,la donna si lancia in mare,viste le cattive condizioni climatiche,si finge dispersa,e si rifà una vita in un altro posto.Ma una telefonata di condoglianze da parte dell'istruttrice di nuoto della ragazza mette più di un dubbio al presunto vedovo,che si mette a ricercare la scomparsa....Thriller di buon successo in una stagione che vide la vera e propria esplosione del fenomeno Julia Roberts,tratto da un racconto di Nancy Price,"A letto con il nemico",se da un lato si può dire che è tra i non moltissimi film incentrati sul dramma delle violenze domestiche,c'è però da constatare la superficialità,grave,dell'insieme dell'operazione.Un giallo di una certa insulsaggine,un'atmosfera da thriller per la tv pomeridiana,scarsissima elaborazione della suspence,una forte sommarietà negli snodi della trama,e caratteri scolpiti con l'accetta:il marito è uno psicopatico che perde il lume della ragione in mezzo secondo,lei è una pura di cuore e d'animo assoluta,l'altro è la quiete dopo la tempesta,un uomo perfetto.Aggiungiamoci un finale in cui ogni cosa va a puntino,come un cattivo che impugna pure la pistola con cui l'hanno appena colpito a morte,e la frittatona è servita.Un successo di pubblico,una pellicola di una certa mediocrità,nonostante "Brown eyed girl" di Van Morrison in colonna sonora.

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