giovedì 31 agosto 2023


 
OPPENHEIMER (  Oppenheimer, USA/GB 2023) 

DI CHRISTOPHER NOLAN 

Con CILLIAN MURPHY , Robert Downey Jr, Emily Blunt, Matt Damon.  

DRAMMATICO/STORICO

La scelta di Christopher Nolan, dopo aver girato un film-rompicapo come "Tenet", di girare un lungometraggio su J. Robert Oppenheimer, insieme a Enrico Fermi considerato uno dei genitori della bomba atomica, poteva apparire curiosa, visto che la filmografia del regista inglese che rilanciò Batman al cinema prendendolo dal suo lato oscuro. Ma, a ben pensarci, il racconto delle parti cruciali di una figura storica e scientifica, piuttosto conosciuta "per nome", ma di cui si sa, alla fine, generalmente, non moltissimo, poteva sembrare a Nolan una giusta sfida per un nuovo capitolo del suo cinema: costruito in un modo che richiama gli schemi del thriller, il biopic sullo scienziato lo presenta quando, negli anni Cinquanta avanzati, una commissione d'inchiesta lo mette sotto torchio per presunto doppio gioco con i sovietici. Lungo tre ore di proiezione, che, nonostante i molti volti e dati in scena, corrono via agili, "Oppenheimer" narra anni cruciali per la Storia tratteggiando una figura complessa e tormentata per l'esito della sua scoperta, specificando il contesto in cui venne deciso la creazione dell'ordigno atomico, mostrando le impietose logiche della politica, i cui disegni sono ancora più ardui e difficili da decifrare delle cose su cui vengono compiute ricerche e esperimenti. Ed è senz'altro un fatto positivo che una pellicola che tratta di argomenti recenti ma spesso, paradossalmente poco affrontati sia dai Mass media che negli argomenti di tutti i giorni, come il maccartismo, la Guerra Civile in Spagna e il successivo Franchismo, il contrasto nel Novecento tra Fascismo e Comunismo, il sospetto verso chi manifestava idee dissenzienti, viaggi verso un incasso mondiale che si avvicina al miliardo di dollari: segno che anche senza azione, effetti speciali che si prendono la gran parte del racconto, se si sa come realizzare un buon film, si cattura l'attenzione degli spettatori. Forse Nolan non sarà un "nuovo Kubrick", come qualche giornalista ha voluto dire, ma, anzi, ha una cifra ed uno stile molto personali, che rendono interessante e da vedere ogni suo nuovo lavoro: in un cast ricchissimo di volti noti, che compaiano in un paio di sequenze o acquistino peso via via che il film scorre, giusto sottolineare la prova febbricitante di Cillian Murphy, volto da caratterista e talento oramai comprovato, nel ruolo di Oppenheimer, ma attenzione anche, nella futura zona Oscar, a un invecchiato dal trucco Robert Downey Jr, bravissimo a rendere l'ambiguità del suo personaggio, l'ammiraglio Strauss.