venerdì 8 aprile 2022


 
UNA FESTA ESAGERATA ( I, 2018)

DI VINCENZO SALEMME
Con VINCENZO SALEMME, Tosca D'Aquino, Iaia Forte, Massimiliano Gallo.
COMMEDIA
Gennaro Parascandolo è un architetto che ama fare le cose come dovrebbero esser fatte, entro le regole e senza furbate: la moglie è ambiziosa e punta al salto di qualità per far diventare la famiglia al pari di altre dell'alta borghesia napoletana, e convince il marito a investire diverso denaro nella festa per il diciottesimo anno di età della figlia, quel che un tempo si chiamava "ingresso in società". Ma nonostante i preparativi in grande stile, si verificano sempre più complicazioni... Come sempre per i film diretti da Vincenzo Salemme, anche questo è l'adattamento cinematografico di una sua commedia: rispetto ad altre pellicole dirette ed interpretate dall'interprete de "L'amico del cuore", il cast è ancora più assortito, e le bacchettate a certa mentalità italiana, più o meno sempre esistita, volgare d'animo quanto tenace nel volere stare alla pari con ceti di cui condivide solo lo sfarzo, arrivano maggiormente a segno di altre volte. Dal cameriere che si finge indiano per non perdere il lavoro alla moglie pronta a vendere tutto pur di provocare invidie, dal prete troppo avvezzo a metter bocca e andar via on qualcosa in tasca ai giovanissimi che si alimentano solo di pose sui social, diverse le cose prese in giro, con efficacia, in "Una feat esagerata". E l'unica via d'uscita richiama il cinema di De Sica, cercando "un paese dove buongiorno voglia veramente dire buongiorno". Spesso divertente e meno compiaciuto del solito, Salemme ritrova buoni tempi comici, dando spazio anche a personaggi buffi, che riscuotono la risata con energia, come Vincenzo Torrino, nel ruolo del cameriere che si spaccia per indiano, e Massimiliano Gallo, vice del portiere del palazzo: a loro si devono le battute migliori.

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