mercoledì 20 maggio 2020

Speciale 1984: Delitto al Blue GayPaco Fabrini aveva recitato con Tomas Milian - Tusciaweb.eu
DELITTO AL BLUE GAY ( I/D, 1984)
DI BRUNO CORBUCCI
Con TOMAS MILIAN, Bombolo, Olimpia Di Nardo, Vinicio Diamanti.
COMMEDIA/GIALLO
Indagine numero undici per Nico Giraldi, ed ultima avventura per l'ispettore impersonato da Tomas Milian, vede il piedipiatti trasteverino investigare sulla morte di un travestito, strangolato nel suo camerino nel locale esclusivo e a tema "Blue Gay": girato tra Roma e Berlino, anche con attori tedeschi, per via della coproduzione tra Italia e Germania, è uno dei titoli di minor successo della lunga serie cominciata a metà anni Settanta, che vede saldamente, ma senza verve, Bruno Corbucci in regia e Milian protagonista. Una confusa trama gialla includerebbe la mano dei servizi segreti d'oltrecortina nella soluzione del caso, ma agli spettatori affezionati importava il giusto, cercavano le puntuali "pizze" elargite da Giraldi a Venticello, che qui si traveste anche da donna per aiutare l'amico detective, le liti con la moglie Angela e le varie battute a suon di parolacce del personaggio principale. Per dirla tutta, non è forse il peggiore della serie, nella sua grossolanità mette in scena anche un congedo intenerito tra Milian e Bombolo, con tanto di bacio affettuoso sulla guancia, e la rappresentazione meno becera di quel che si poteva temere dell'ambiente omosessuale e dei travestiti, con tanto di trattamento amichevole da parte di Giraldi alla star del tabarin Colomba, interpretato dalla vera celebrità del travestitismo Vinicio Diamanti. Poi, la solfa è sempre quella, qualche scarica di cazzotti, un pò di "Ma va a morì ammazzato", qualche "vaffanculo" e "Me so' rotto li cojoni", come capita nelle serie che mettono il pilota automatico e cercano quasi esclusivamente gli aficionados. Finchè non si stancano pure quelli, va da sé.

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