sabato 4 aprile 2020

I Figli della Notte - Film (2016)I figli della notte al cinema, fuga dal collegio dei misteri - La ...
I FIGLI DELLA NOTTE ( I, 2016)
DI ANDREA DE SICA
Con VINCENZO CREA, Ludovico Succio, Yuliya Sobol, Fabrizio Rongione.
DRAMMATICO/THRILLER
Un collegio sulle Alpi per "la futura classe dirigente", come pomposamente afferma il rettore, ma i ragazzi che lo frequentano, pur venendo da buona famiglia, hanno inquietudini corpose, e qualcosa nel passato da espiare, in qualche caso: per di più, come in molti istituti similari, vige un nonnismo pesante, rituali da far subire ai nuovi arrivati, ed esiste un sentiero da far di notte che porta al Piacere e forse alla Perdizione... Esordio di un figlio e nipote d'arte, Andrea De Sica ( figlio di Manuel, nipote di Christian e Vittorio), "I figli della notte" cita Bram Stoker ( è il conte Dracula a definire tali i lupi sentendoli ululare lontano), ma con i vampiri non ha a che fare: anche se, probabilmente, un che di vampiresco lo hanno sia chi "controlla" e istruisce i ragazzi, sia alcuni di loro. Parte come un dramma ed approda ad un thriller con esplosioni di violenza insensate e inaspettate, questo debutto interessante, mostrando delle finezze, sia nelle raggelate inquadrature di ambienti, sia per la capacità di impartire pennellate sinistre a cose altrimenti "normali": come Pinocchio che si lascia affascinare dal più scafato Lucignolo, anche il protagonista Vincenzo Crea subisce il carisma di Ludovico Succio, più ribelle e determinato a non farsi mettere sotto dagli altri ragazzi più "anziani" del collegio, e rimane folgorato dalla bella e altrettanto giovane prostituta interpretata da Yuliya Sobol. Magari certi aspetti della trama rimangono più accennati che definiti ( le riprese dei ragazzi in giro di notte per l'istituto, alcuni personaggi secondari che non vengono approfonditi), però "I figli della notte" è un'opera prima di tutto rispetto, con un finale inzuppato di pessimismo sulla natura umana, e sulla vulnerabilità della giovinezza riguardo ad un mondo predatore e senza nessuna compassione.

Nessun commento:

Posta un commento